TUSCIA LA CITTA’ DELLA LAVANDA E IL MIO TUBINO BIANCO

Tuscia la città della lavanda e il mio tubino bianco.

Si è conclusa proprio ieri la festa della lavanda a Tuscania. Il borgo medievale di origine etrusca che sorge nella terra di maremma, ogni anno in questo periodo dell’anno, si colora di viola.

Non avrei mai immaginato che sparsi nelle campagne della Tuscia ci sono diversi coltivatori di lavanda i cui campi, a luglio, diventano un mare viola.

La presenza di più di 20 aziende impegnate nella coltivazione della lavanda, rendono questo luogo un posto unico, e ancora più suggestivo per il fatto di essere immerso in un contesto naturalistico meraviglioso, che è l’area protetta della Riserva naturale Regionale di Tuscania.

Questa pianta necessita di un terreno asciutto e un pò sassoso, proprio come il territorio della Tuscia che è di origine vulcanica. La Tuscia, inoltre, pare sia il polo più grande al mondo per la produzione di lavanda biologica, dato che i produttori locali tolgono le erbacce a mano con la zappa, a differenza della più famosa Provenza che ha una produzione industriale e quindi, usa concimi e diserbanti chimici.

Ho scoperto che con questo fiore ci si fa di tutto: si distilla, si fa il liquore, l’acqua da bere o da usare come potente anticalcare, creme di bellezza varie, saponi, dolci, il gelato…e il miele!

Tra tutte le apprezzabili proprietà di questo fiore, però io metterei al primo posto il piacere per gli occhi e per l’olfatto, un’esperienza sensoriale unica, mai vissuta prima e che mi incuriosisce e spinge ancora di più di quanto già non lo fossi prima, a vedere la fioritura della lavanda in Provenza, dove c’è la massima concentrazione di campi coltivati di lavanda che si perdono a vista d’occhio.

Negli scatti realizzati in questo stupendo tripudio di fiori di lavanda, ho indossato un fresco tubino bianco, una versione più estiva e da giorno del classico tubino o little black dress.

Io questo abito ce l’ho da qualche anno e lo trovo sempre perfetto, mi ci sento molto a mio agio, sia indossato con i tacchi, per occasioni formali, che con un sandaletto flat o una sneackers.

Se volete un mio modesto parere, non fatevi mancare nel vostro guardaroba, un bel tubino bianco, siamo donne… abbandoniamo qualche volta i jeans e le tee, per dei capi che esaltinola nstra femminilità.

Abito: Sandro Ferrone

Sneackers:  U.S.Polo Assn.

Borsa: Zara

Occhiali RayBan











17 commenti su “TUSCIA LA CITTA’ DELLA LAVANDA E IL MIO TUBINO BIANCO

  1. Ma che spettacolo queste foto, Eli!!!!
    E pensa che sono stata lì vicino proprio un paio d settimane fa per il matrimonio di mio fratello ( che infatti era tutto basato sul tema della lavanda), peccato non aver avuto il tempo per visitare meglio i dintorni…
    Sei splendida e solare in queste foto, e l’abitino bianco tra i campi di lavanda è semplicemente perfetto, super chic!
    Baci!
    S
    https://s-fashion-avenue.blogspot.com

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